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Fondazione Ultramundum
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@nts

Conferenza stampa: giovedi 31 maggio 2007 ore 16.00

Sala Petruccioli, Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, Università di Roma “La Sapienza”

Prima assoluta: 31 maggio 2007


Il Laboratorio l@birinti con_temporanei del Corso di Scenografia prof. A. Moneta, Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, Università di Roma “La Sapienza”, e la LumesArch - Ente di ricerca e formazione transnazionale e transdisciplinare per l’architettura, presentano:

@nts

Spettacolo teatrale multidimensionale tratto dal racconto “The Electric Ant” (La Formica Elettrica) di Philip K. Dick, che verrà messo in scena contemporaneamente nel mondo reale e nel mondo virtuale della piattaforma Second Life.

Lo spettacolo Ants nasce per dare un contributo alla scena teatrale contemporanea, indagando la produzione/modificazione di luoghi e di spazi attraverso le relazioni tra architettura digitale e teatro, utilizzando le esperienze di ricerca maturate all’interno del corso di Scenografia del prof. Andrea Moneta e all’interno della LumesArch (www.lumesarch.org), che attualmente sta indagando le possibilità espressive artistiche di Second Life attraverso la costruzione dell’isola di “Villa Adriana”.

La scena “reale”, costruita nella Sala Petruccioli ed animata da performers, verrà contaminata dal suo “alter ego” virtuale costruito su Second Life ed animato da avatars, creando in questo modo un inedito cortocircuito spazio-temporale. Tale contaminazione permetterà quindi una fruizione dell’evento non solo tri-dimensionale, ma anche tetra-dimensionale.

L’utilizzo del mondo virtuale nello spettacolo “reale”, viene considerato come una possibile presenza nella scena di un luogo “altro”, una estensione visiva, immaginaria ma al tempo stesso assolutamente percettiva dello spazio fisico.

L’uso di questo nuovo e più complesso spazio, risultato della percezione combinata reale/virtuale della stessa macchina scenica, multimediale ed interattiva, consentiranno di realizzare un complesso nuovo sistema performativo, spaziale e sensoriale.

Il laboratorio l@birinti con_temporanei - il teatro delle tecnologie elettronico-digitali del Corso di Scenografia del Prof. Andrea Moneta, presenta l’ultimo lavoro frutto di una perfetta sinergia tra assistenti, docente e alcuni studenti motivati a realizzare uno spettacolo teatrale di carattere multimediale e performativo, come occasione di sperimentazione di gruppo e palcoscenico per i propri lavori d’esame.

Ants nasce quindi da un esame del Corso e da un finanziamento di Ateneo per le attività degli studenti, nel qual caso la realizzazione di uno spettacolo teatrale, che ha creato le premesse per far confrontare gli studenti con la realtà lavorativa, partecipando da protagonisti e materialmente alla realizzazione della messinscena esaminata sotto tutti i punti di vista: scenografico, scenotecnico, illuminotecnico e acustico, della regia e della coreografia, della musica, delle sonorizzazioni e dei video.

Dal lavoro assiduo di ciascun elemento coinvolto attivamente nel progetto, nasce il gruppo nu@nce, che ha in programma di dare visibilità al lavoro fin qui fatto con @nts, portando lo spettacolo fuori dalle sedi strettamente universitarie, sviluppandolo ulteriormente.




Cardini della ricerca artistica di questa formazione teatrale sono Contaminazione e Permeabilità: tra le arti, tra le realtà, tra le tecnologie.

La tecnologia nella vita umana diventa elemento di modificazione, l'artificiale diviene una dimensione ormai data per scontata nelle nostre vite. La realtà virtuale è sempre meno distinguibile da quella vera, la rete informatica è definitivamente un universo parallelo.

La ricerca fin qui affrontata ha condotto alla creazione di un organismo chiamato Ants che, prendendo spunto dal racconto “The Electric Ant” di Philip K. Dick, indaga la percezione consensuale di ciò che noi chiamiamo realtà.

Il processo di conoscenza della realtà non è circolare, in quanto non si ferma alla superficie della realtà, all’apparenza delle cose; bensì avviene scavando sempre più nel profondo, con la massima determinazione e in modo disperato.

Una costante riflessione sulla possibilità di comprendere la vera realtà che agisce al di sotto delle apparenze del quotidiano e delle illusioni del Potere e del Potere della Parola.

@nts

LO SPETTACOLO

" Noi non nasciamo, noi non cresciamo, ci esauriamo, come le formiche. Ecco, come le formiche.

Ecco cosa siamo ." (Do Androids dream of electric sheep? , 1968)

Lo spettacolo è pensato come un organismo in mutazione in cui il personaggio dell’androide, qui rappresentato come entità fisicamente astratta della nostra realtà, rivive come in universi paralleli, quelle che sono le sue percezioni del mondo, della sua realtà, in un prima e un dopo, assente dal tempo e dallo spazio fisico, attraverso alcuni elementi cardine:

- La presenza dei danzatori come distorsori della realtà, animatori delle sue allucinazioni transitorie che in infiniti stimoli porteranno il protagonista all’autodistruzione; essi intervengono fisicamente sulla scena modificandone la forma fisica.

- L’allestimento scenografico esteso alla totalità della sala, permette che l’azione scenica si svolga anche in mezzo al pubblico eliminando la separazione tra attore e spettatore.

Lo spettatore è immerso in un organismo sensoriale e mutevole che comunica attraverso suono, luce, musica e proiezioni video.

- Le immagini ed i video, modificandosi insieme alla musica, segnano il passaggio tra i mondi reali e i mondi virtuali, tra le percezioni e le aberrazioni delle realtà soggettive.


“L’immagine è una costruzione artificiale; esiste nel tempo reale ed è soggetta alla sua

manipolazione; si lega allo spazio in cui vive lo spettatore”


L’essenza della virtualizzazione sta nel problematizzare alcune coordinate di un evento o di un oggetto: ciò che siamo abituati a considerare come qualcosa di sicuro viene messo in discussione, diviene qualcosa che non esiste più “qui e ora” ma che acquista nuove velocità così da entrare in una nuova dimensione.

Ants è pensato come un organismo mutevole e per questo adattabile nello spazio in cui viene ricreato. Essendo un organismo mutevole e multimediale, Il set tecnologico, con i suoi performers, è parte integrante della scena.

I performers, alterando la scena, i suoni e le proiezioni in tempo reale, varieranno il loro ruolo diventando allo stesso tempo attori e spettatori della stessa.


Da diversi anni la Lumes svolge attività di ricerca e formazione con particolare attenzione alle relazioni internazionali tra strutture accademiche e non, privilegiando i contatti e le collaborazioni con quelle dei paesi del Mediterraneo e del sud del mondo più in generale.

Nel 2005 è nata la LumesArch, un gruppo di circa 30 professionisti che sta sviluppando attività di ricerca e didattiche attraverso la realizzazione di una Facoltà di Architettura Telematica, all’interno dell’Università Lumes.

Gli ambiti di ricerca e formazione riguardano discipline che spaziano dall’architettura virtuale all'architettura digitale, dalla scenografia virtuale allo sviluppo di software generativi per l’architettura, alla realizzazione di spazi ibridi e multi-dimensionali.


La LumesArch attualmente sta sviluppando il progetto “Villa Adriana” su Second Life: la costruzione di un isola attraverso architetture che vogliono indagare i rapporti tra storia e contemporaneità all’interno dello spazio virtuale, con edifici che avranno anche la funzione di ospitare attività culturali ed artistiche multidimensionali.

Oltre allo spettacolo Ants, su Villa Adriana si potrà visitare il WAM, Web Art Mouseum, uno spazio architettonico dove saranno esposte opere di web art provenienti da artisti di tutto il mondo.

Il progetto del Web Art Mouseum nasce nel 2003 all'interno delle attività di SHOCKART.NET, progetto sperimentale del laboratorio di Flyer communication (www.flyer.it), punto di riferimento internazionale per la web art, ed è stato presentato nel 2006 a Roma in una iniziativa in collaborazione con LumesArch e disponibile sul sito: http://wam.flyer.it/

DETTAGLI DELL’EVENTO:

Prima assoluta: 31 maggio 2007

Mondo Reale: Sala Petruccioli, Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, Università di Roma “La Sapienza”, via Gramsci 53.

Spettacoli: ore 17,00 e ore 20,00

Capienza massima: 50 persone

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Mondo Virtuale: Teatro Marittimo dell’isola “Villa Adriana” (124, 136, 26) su Second Life (www.secondlife.com)

Spettacoli: 8,00 am - 11,00 am (PDT time zone)

Capienza massima: 50 avatar

Ingresso libero fino ad esaurimento posti


Ufficio relazioni esterne Facoltà di architettura Valle Giulia

Prof.ssa Donatella Scatena

donatella.scatena@uniroma1.it


Ufficio stampa:

Info: andreamoneta@studiogrm.com

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